Nona di ritorno per la Gsa Udine proprio a Rovigo dove nel 1996 Paolo Graberi cofondatore della Nbu subí un grave infortunio che pose fine alla sua carriera da giocatore professionista.
Vecchiet, Mastrangelo, De Simon e Manzon per la Gsa e primi minuti di studio tra le due formazioni con Udine avanti 8 a 10 al 5^. Mastrangelo e Giannotta danno impulso alla manovra udinese e il primo quarto si chiude sul 12 a 22 con una bomba di Vecchiet. Inizio molto impreciso della Gsa nel secondo quarto con 9 azioni consecutive non concretizzate e Rovigo si riporta sul 16 a 22 a 6’44″. Attico sostituisce Vecchiet, Rovigo non segna praticamente mai da 3 nonostante i molti tentativi ma Udine non ne approfitta come potrebbe tenendo troppo la palla con i play e non cercando piú coralitâ nel gioco d’attacco. Il tabellone indica 25 a 30 a 1’08″ e senza dubbio Udine dimostra che Vecchiet seduto in panchina ê un lusso che non puó permettersi.
Si arriva alla pausa lunga sul 27 a 30.
Al rientro dagli spogliatoi Rovigo pareggia con una bomba di Vit sul 30 pari a 9’20″. Udine difende male e gioca priva di intensitâ e Rovigo si porta sul 37 a 35 a 5’41″. Il nervosismo aleggia in casa udinese e Lorenzon discute animatamente con Vecchiet sostituendolo. Errori da categoria inferiore da entrambe le parti e Rovigo con un buon Italiano si porta sul 42 a 37 a 1’43″ dal termine. Il quarto si chiude sul 47 a 37 con un parziale di 20 a 7 per i padroni di casa.
L’ultima frazione vede una bomba di Attico portare Udine a -5 a 8’47″ . De Simon in serie segna la bomba del 47 a 45 a 8’14″. Momento chiave della partita con Acco che chiama i compagni a maggior grinta e determinazione. Due falli di sfondamento consecutivi per Rovigo portano il punteggio sul 49 pari a 5’22″ dal termine. Italiano porta i rodigini sul 57 a 51 a 3’40″. Mastrangelo unico dei suoi a giocare sufficientemente oltre ad Attico cerca di procurarsi rimbalzi offensivi e realizza i 2 liberi del 57 a 55 a 3’05″. Errore di Tomat che perde palla in penetrazione e Lorenzon chiama minuto a 1’38″ sul 59 a 55. Scelte d’attacco davvero scriteriate per Udine che sembra non volere proprio vincere contro il fanalino di coda del campionato. De Simon mette 2 liberi per il 59 pari a 18″ dal termine e palla a Rovigo per l’ultima azione che non riesce ad arrivare ad un buon tiro costringendosi cosí ai supplementari. Inizio equilibrato e 61 pari a 3’38″. Play udinesi fuori giri ed errori da entrambo le parti con Manzon che segna il 63 a 65 a 1’26″. Bomba di Italiano per il 66 a 65; 1 su 2 ai liberi per de De Simon e 66 pari a 47″ dal termine.
Canestro Rovigo e palla persa Udine per il 70 a 68 finale per i padroni di casa.
Rovigo ha lottato con il cuore contro una squadra più accreditata che ha messo in luce un gioco macchinoso e privo di idee dove l’assenza di un playmaker d’esperienza si fa sentire. Percentuali di tiro dai 6.25 scoraggianti per entrambe le squadre con Rovigo che ha fatto registrare un misero 9% e Udine il 24%. Dopo i progressi fatti registrare contro Marghera e Gorizia pesante involuzione per la Gsa sia nell’aproccio che nei singoli che nell’intensità di gioco. Molto da lavorare in settimana per coach Lorenzon in vista dell’impegnativo incontro casalingo contro Spilimbergo di domenica prossima.
Rovigo
Amicucci 4, Sacchetto 2, Vit 22, Munari, Cominato 2, Braggion 20, Italiano 14, Acco 4, Chiarion, Ferrari 2
All: Ventura
Note:
Da 3: 2 su 23
Da2: 27 su 43
Tl: 10 su 14
Nbu Gsa
Manzon 8, Tomat 4, De Simon 14, Mastrangelo 13, Giannotta 5, Vecchiet 17, Versolato Marco, Versolato Michele, Attico 7
All: Lorenzon
Note:
Da 3: 4 su 17
Da 2: 19 su 37
Tl: 18 su 25
Arbitri: Benedetti di Treviso e Ravagnan di Chioggia









