VIS Graphistudio vs GSA NBU 67-53

19.05.2011

Spilimbergo e Udine vanno sull’1-1: è questo il verdetto dopo la seconda gara disputata ieri sera al palasport “Favorita” di Spilimbergo. Sul parquet mosaicista si è presentata una Gsa acciaccata: non bastava l’assenza di Confente; coach Medeot, infatti, ha dovuto fare a meno anche di Bosio, il giocatore che aveva surrogato al meglio l’assenza del cannoniere ex Snaidero, Omegna e Catania per un brutto colpo ricevuto dai giocatori di spilimbergo in gara 1.

E dire che gli ospiti iniziano al meglio, trascinati da un Davide Vecchiet (3/6 da due, 3/3 nelle triple, 8 rimbalzi, 3 recuperi) devastante nei pressi dell’area: il centro di Medeot è immarcabile e si fa sentire dentro il pitturato, mentre dall’altra parte Spilimbergo non trova quasi mai il canestro. Il leader Fazzi viene ben contenuto e dopo dieci minuti il punteggio recita 8-18 per la Nbu: qualcuno inizia a pensare alla classica “mattanza”, con gli udinesi pronti ad incamerare un comodo 2-0 e volare in semifinale, ma non è così.

Le squadre di Andriola sono sempre piene di risorse ed infatti la carica arriva da due “fighters”: dalla panchina, la Graphistudio trova i punti di Munari (6/8 da due, 1/1 da tre, 2/4 in lunetta, 5 rimbalzi, 5 falli subiti, 3 recuperi) e Accardo, importanti per dare ossigeno all’attacco locale.

Si segna sempre poco, anche nel secondo periodo, ma la Nbu inizia a soffrire le assenze dei due bomber e, a lungo andare, non può bastare il solo Vecchiet: gli udinesi sparacchiano da fuori senza costrutto (4/22 complessivo) e forse è proprio questa la chiave.

Spilimbergo, dopo il meno sette dell’intervallo, capisce che deve andare a cercarsi i punti vicino a canestro, ma ha anche il dinamismo di Accardo (3/9 al tiro e 0/2 ai liberi, ma 12 rimbalzi: per una guardia sono un’enormità), che con il suo atletismo provoca molti problemi alla difesa ospite. Lui, Bongo Banda (5/6 al tiro, 6 rimbalzi) e Leita sono i protagonisti dell’allungo mosaicista nel terzo periodo: dal meno sette dell’intervallo, la Graphistudio ribalta completamente il match. Più sei Spilimbergo alla terza sirena, ma Udine non ha intenzione di mollare la presa, pure se le percentuali in attacco sono quelle che sono: Accardo mette una tripla pesante che corona un parziale di 5-2 in avvio di quarto parziale e sembra proprio che la Nbu possa mollare la presa, poi è Ellero (6/18 dal campo, 7 rimbalzi, 3 assist) che prova a suonare la carica, ma dall’altra parte ci pensano Bagnarol e Munari a chiudere ogni discorso. I mosaicisti tengono duro e finiscono con una vittoria per 67-53, riportando la serie al PalaBenedetti: si va dunque a GaraTre, con la Nbu che cercherà in questi giorni di fare quadrato e superare i problemi fisici che la stanno condizionando.

SPILIMBERGO – NBU UDINE 67 – 53

Graphistudio Spilimbergo: Munari 17 Cominotto, Bongo Banda 11, Fazzi 6, Musiello, Leita 14, Sandrin, Bagnarol 11, Accardo 8, Gerometta ne. Coach Andriola.

Gsa Nbu Udine: Bravin, Casagrande 4, Zurch 7, Ferfoglia 5, Molinaro, Vecchiet 15, Sosic 5, Ellero 14, Attico 3, Noselli ne. Coach Medeot.

Parziali: 8-18, 22-29, 46-40

Arbitri De Giorgi e Nuara.

Note Liberi: Graphistudio 5 su 11, GSA 13 su 18. Da Tre: Graphistudio 4 su 13, Gsa 4 su 22.