Partite

Combattuto com’era da aspettarsi il derby tra la Bluenergy e la GSA. L’ha spuntata la squadra di Tiziano Lorenzon che ha avuto il merito di crederci sempre, anche quando si sono fatti raggiungere. Un’involuzione negativa per la Bluenergy che sembra aver perso smalto e lucidità nei momenti decisivi della partita, troppe palle perse, basse percentuali al tiro che poi sono state determinanti per l’esito della gara.
Squadre contratte al via della gara, effettivamente nel primo faccia a faccia fra queste due squadre, si doveva scrollare la tensione che questa partita comportava.
Dopo un paio di minuti di assoluto equilibrio la GSA trova un guizzo che la porta a + 4, divario sempre rintuzzato in qualche modo dalla squadra locale.
Sul 12 a 11 per gli ospiti, arrivano due bombe consecutive della GSA, Vecchiet e Giannotta danno il +7, con la Bluenergy a sbagliare molto, specialmente da sotto canestro (33% realizzazioni).
E’ un’utopia il canestro nei primi 5 minuti di gioco, 3 a 0 il parziale a favore della Bluenergy, poi le squadre si bloccano, Antena riporta i suoi a -1 (22 a 23).
La GSA attua soluzioni difensive che mettono in seria difficoltà la squadra di casa (16 palle perse nei primi due periodi) e, con un parziale di 9 a 0, fissa il punteggio sul 22 a 32, da segnalare due canestri dei due ex, Malfante e Bullara.
Anche dopo il riposo lungo le difese surclassano gli attacchi ma le poche volte che la palla entra nel cesto lo fa in quello locale, al 4’ la squadra di Udine raggiunge il massimo vantaggio sul 39 a 26 (+13). Nonostante la Bluenergy sbagli palloni in maniera quasi industriale, all’8’ è ancora dentro la partita, si riporta più volte a -6, non trovando però il guizzo per il ricongiungimento completo, anzi è Bullara che proprio al suono della sirena mette dentro la tripla dei +9.
Un derby è sempre un derby, imprevedibile in tutte le sue sfaccettature, se al 3’ era la GSA a gioire per il +10, un minuto dopo con 3 canestri consecutivi dei padroni di casa, si va prima sul 54 a 51 e poi sul 56 pari, ed è nuovamente tutto da rifare.
La partita si infiamma, il pallone “scotta”, le difese danno il massimo dell’aggressività, si gioca come fosse l’ultimo pallone.
Attico porta sul 58 a 56 il vantaggio per gli ospiti, rispondono con 1 su 2 dalla lunetta di Bonoli e Cristofoli, per il nuovo pareggio.
Due liberi di De Simon a 33” dal termine e un successivo canestro del play udinese su palla clamorosamente persa dà il vantaggio decisivo per una sofferta ma importante vittoria in trasferta della squadra di Udine.

Per la Nbu bene Attico e De Simon mentre per i locali buona prova di Deana e sufficiente Bonoli.

BLUENERGY GROUP CODROIPO

Pascolo, Moretti, Cristofoli 14, Antena 9, Marella 4, Bonoli 12, Pontisso, Molent, Deana 15, Trevisan 4. Allenatore: Montena.

GSA NUOVO BASKET UDINE

Manzon 3, Tomat, De Simon 18, Mastrangelo, Bullara 6, Giannotta 13, Vecchiet 8, Versolato, Attico 8, Malfante 7. Allenatore: Lorenzon.

ARBITRI

Bergamin di Noale (VE) e Brocca di Venezia.

NOTE

Bluenergy: Tiri liberi 12/18, Tiri da due 14/30, Tiri da tre 6/19, Rimbalzi 46.

GSA: Tiri liberi 17/20, Tiri da due 11/35, Tiri da tre 8/31, Rimbalzi 32. Usciti per falli: Manzon. Parziali: 16-21; 26 a 34; 40 a 49.

Incontro al vertice per la Gsa Udine contro CGN Pordenone favorito numero 1 per il salto di categoria. Davanti al tutto esaurito della palestra Zardini di Udine la Gsa si lascia sfuggire l’occasione di battere la capolista priva di Pol Bodetto.

Primo quarto

Manzon De Simon Mastrangelo Vecchiet e Giannotta opposti a Gonzo Zatta Fantinato Bozzetto e Piazza. Inizio a spron battuto di Pordenone che con una bomba di Fantinato (23) si porta sul 4-9 a 7’14″. Due bombe di Manzon, un inesistente fallo fischiato in attacco a Giannotta, una bomba di Zatta (8) e due di Fantinato replicati da Vecchiet (17) fissano il punteggio sul 17 a 21 a 1’16″. Il quarto si chiude sul punteggio di 18 a 23 con le squadre che danno prova si grande agonismo e intensità di gioco.

Secondo quarto

Dopo 2 mesi di assenza rientra Malfante per la Gsa. La Gsa in questa fase concede qualche rimbalzo offensivo di troppo a Pordenone che non ne approfitta.
Attico sostituisce Vecchiet sul 22 a 23 a 7’01″. Mastrangelo (10) firma il sorpasso sul 24 a 23 a 6’28″. Tomat sbaglia due penetrazioni consecutive, Malfante ancora non sembra entrare in partita e Piazza riporta avanti i suoi sul 24 a 27 a 3’37″. Lorenzon chiama minuto e rimette De Simon in regia ma un’ingenuità difensiva di Manzon consente al PN basket con Piazza di segnare con tiro libero aggiuntivo e il tabellone indica 24 a 30 a 2’57″. Giannotta rileva Malfante ma la squadra di Lorenzon sembra avere smarrito la sintonia iniziale. Dvaric sostituisce Gonzo ma la Nbu sbaglia troppo e si arriva alla pausa lunga sul 28 a 37.

Terzo quarto

Piazza penetra e serve uno squisito assist per Gonzo. La Gsa continua la sua apatia offensiva e Fantinato con 2 liberi porta Pn a +13 a 7’30″. Giannotta e Tomat con 2 canestri consecutivi portano la Gsa sul 35 a 43 a 6’07″. Penetrazione di Mastrangelo per il 40 a 45. Vecchiet Gonzo duello di altre serie infiamma la partita e proprio un canestro del centro udinese costringe coach Dvaric a chiedere minuto per richiamare i suoi a 3’31″ sul 42 a 45. Zatta porta gli ospiti a 48 Tomat fa il 45 per la Gsa e il pubblico si infiamma per due incomprensibili decisioni arbitrali favorevoli agli ospiti. Il quarto si chiude con una bomba di Piazza sul 47 a 51.

Ultimo quarto

Nessuno segna nel primo minuto e mezzo e Lorenzon chiama minuto per mettere ordine al gioco offensivo udinese. Bozzetto rompe il ghiaccio, Giannotta perde palla e Pordenone si porta a +7 a 7’44″ sul 47 a 54. Un canestro di Manzon sulla sirena dei 24″ e una bomba di Tomat porta gli udinesi sul -2 sul 52 a 54 a 6’25″. Piazza in cattedra e Pordenone torna a + 8 sul 52 a 60 a 4’51 ma ci pensa Tomat con un’altra bomba a riportare i padroni di casa a -5. L’arbitro inspiegabilmente non vede il quinto fallo di Fantinato e Pordenone balza a +7 sul 55 a 62 a 2′ dal termine. Udine sbaglia troppo mentre Pordenone mantiene calma e la giusta intensità. Fantinato mette i liberi del 57 a 66 a 1’30″ e Giannotta accorcia da 3 sul 60 a 66. Zatta sbaglia, Giannotta e Tomat lo imitano. Ultimi 30 secondi dove il ricordo al fallo sistematico consente un arrotondamento del punteggio dalla lunetta e si arriva alla fine con Pordenone che porta a casa un risultato importante per 69 a 63 sul campo della Gsa vendicando così la sconfitta subita in pre campionato. Mvp dell’incontro Piazza, vero ispiratore del gioco pordenonese, con 7 su 10 da 2, 1 su 2 da 3, 6 palle recuperate e 30 di valutazione. Per la Nbu benino Vecchiet (24 di valutazione) e Manzon mentre poco incisivo oggi l’apporto del reparto piccoli.

Coach Lorenzon attribuisce la sconfitta a cattive scelte in momenti importanti fatte dai suoi in alcuni episodi chiave della partita.

GSA NBU

Malfante, Manzon 8, Tomat 16, De Simon 3, Mastrangelo10, Bullara ne, Giannotta 9, Vecchiet 17, Versolato Marco ne, Attico.
All: Lorenzon

Note:
Da 2: 16 su 41 (39%)
Da 3: 7 su 21 (33%)
Tl: 10 su 12
Rimbalzi: 33

CGN PN

Zatta 8, Muner, Piazza 20, Colamarino, Cipolla 3, Rizzo, Fantinato 23, Bozzetto 7, Bovolenta ne, Gonzo 8
All: Dvaric

Note:
Da 2: 20 su 36 (56%)
Da 3: 4 su 18 (22%)
Tl: 17 su 22
Rimbalzi: 32

Arbitri

Chiodi di Selvazzano dentro e
Marton di Conegliano.

Parziali: 20-19, 21-17, 26-16, 18-14

Partita di cartello a Udine per il derby tra la Gsa e la Graphistudio. Udinesi con Bullara rientrante anche se non ancora in grado di giocare e Malfante ancora al palo mentre Spilimbergo schiera il nuovo acquisto Bortoluzzi.

Primo quarto:

Mastrangelo, Giannotta, De Simon, Vecchiet e Manzon per la Gsa opposti a Meneghin, Luzach, Bortoluzzi, Vuanello e Accardo per Spilimbergo.

Bortoluzzi sbaglia la sua prima bomba in maglia Graphistudio, Vecchiet mette la bomba, Luzach cattura rimbalzi importanti e Mastrangelo segna in penetrazione ecco la fotografia dei primi 6 minuti che fanno indicare al tabellone il punteggio di 15 a 11.

Il quarto si chiude sul 20 a 19 con le squadre alla ricerca di un gioco convincente ancora da raggiungere.

Secondo quarto:

Meneghin segna il 20 a 23 e Giannotta replica per il 22 a 23 a 8′. Bomba di Mastrangelo del 25 pari a 7’23″. Due bombe consecutive di Giannotta e Vecchiet a rimorchio portano la Gsa sul 31 a 25.

Due canestri di Tomat fissano il parziale di 10 a 0 per la Gsa sul 35 a 25 a 4′ dal termine della frazione. Una bomba di Luszach a 3′ dal termine riporta sotto i mosaicisti sul 35 a 30. Vuanello è impreciso dalla linea dei 6.25 non Vecchiet che mette il 41 a 34 a 5″ dal termine.

Si arriva alla pausa lunga sul 41 a 36 dopo due liberi di Vuanello.

Terzo quarto:

Stupenda penetrazione di Mastrangelo per il 43 a 36; De Simon confeziona un assist per Manzon e subisce fallo antisportivo sul recupero di palla successivo e il tabellone indica 47 a 36 a 7’53″.

Meneghin è meno preciso del solito e Manzon mette la bomba del 52 a 38 a 6′. Pregevole arresto e tiro di De Simon per il 60 a 41 a 3’49″. Si arriva al 30′ sul 67 a 52.


 

Ultimo quarto:

Inizio aggressivo di Spilimbergo che si porta a -13 a 8’33″, ma Mastrangelo é incontenibile nelle penetrazioni e riporta Udine a +15. La Gsa accusa un momento di appannamento offensivo perdendo 3 palloni per mancata concretizzazione nel 24″ e Spilimbergo si riporta sotto sul 74 a 62 a 4’30″. Il solito Mastrangelo riporta i suoi a +16 a 3’21″ sul 78 a 62. Meneghin non esce dallo stato di abulia e Vecchiet sigla il +20 a 1’11″ sul punteggio di 82 a 62.

Applausi del pubblico per la Gsa che chiude vittoriosamente con bomba di De Simon per l’85 a 66 finale.

La Gsa ha esibito una prova convincente dopo la debacle di Rovigo mettendo in luce intensità e convinzione ma soprattutto un’ottima prova difensiva che ha messo in crisi i talentuosi avversari.

Spilimbergo rimane un’incognita: squadra potenzialmente da zona promozione ma attualmente troppi giocatori non stanno rendendo secondo le aspettative. Per la Gsa molto bene De Simon (11), Mastrangelo (20 e 8/8 da 2) e Vecchiet (19 con 4/5 da 3) e comunque buona prova di tutta la squadra.

Per Spilimbergo benino Vuanello (18) Luzach e Bagnarol mentre è risultato ininfluente l’innesto di Bortoluzzi (1 su 6 al tiro e -2 di valutazione).

Gsa Nbu:

Manzon 5, Tomat 14, De Simon 11, Mastrangelo 20, Bullara ne, Giannotta 11, Vecchiet 19, Attico 5, Versolato Marco ne, Versolato Michele ne, All: Lorenzon

Note: tiri da 2: 21 su 24 / Da 3: 10 su 30 / Tl: 13 su 15

Graphistudio Spilimbergo:

Idelfonso 8, Vuanello 18, Bortoluzzi 2, Cominotto 4, Ferraro 2, Luszach 9, Bagnarol 8, Meneghin 4, Dainotti 2, Accardo 9

All: Beretta

Note: Tiri da 2: 22 su 36 / Da 3: 3 su 18 / Tl: 13 su 18

Arbitri:

Semenzato e Barbagallo

Nona di ritorno per la Gsa Udine proprio a Rovigo dove nel 1996 Paolo Graberi cofondatore della Nbu subí un grave infortunio che pose fine alla sua carriera da giocatore professionista.

Vecchiet, Mastrangelo, De Simon e Manzon per la Gsa e primi minuti di studio tra le due formazioni con Udine avanti 8 a 10 al 5^. Mastrangelo e Giannotta danno impulso alla manovra udinese e il primo quarto si chiude sul 12 a 22 con una bomba di Vecchiet. Inizio molto impreciso della Gsa nel secondo quarto con 9 azioni consecutive non concretizzate e Rovigo si riporta sul 16 a 22 a 6’44″. Attico sostituisce Vecchiet, Rovigo non segna praticamente mai da 3 nonostante i molti tentativi ma Udine non ne approfitta come potrebbe tenendo troppo la palla con i play e non cercando piú coralitâ nel gioco d’attacco. Il tabellone indica 25 a 30 a 1’08″ e senza dubbio Udine dimostra che Vecchiet seduto in panchina ê un lusso che non puó permettersi.

Si arriva alla pausa lunga sul 27 a 30.

Al rientro dagli spogliatoi Rovigo pareggia con una bomba di Vit sul 30 pari a 9’20″. Udine difende male e gioca priva di intensitâ e Rovigo si porta sul 37 a 35 a 5’41″. Il nervosismo aleggia in casa udinese e Lorenzon discute animatamente con Vecchiet sostituendolo. Errori da categoria inferiore da entrambe le parti e Rovigo con un buon Italiano si porta sul 42 a 37 a 1’43″ dal termine. Il quarto si chiude sul 47 a 37 con un parziale di 20 a 7 per i padroni di casa.

L’ultima frazione vede una bomba di Attico portare Udine a -5 a 8’47″ . De Simon in serie segna la bomba del 47 a 45 a 8’14″. Momento chiave della partita con Acco che chiama i compagni a maggior grinta e determinazione. Due falli di sfondamento consecutivi per Rovigo portano il punteggio sul 49 pari a 5’22″ dal termine. Italiano porta i rodigini sul 57 a 51 a 3’40″. Mastrangelo unico dei suoi a giocare sufficientemente oltre ad Attico cerca di procurarsi rimbalzi offensivi e realizza i 2 liberi del 57 a 55 a 3’05″. Errore di Tomat che perde palla in penetrazione e Lorenzon chiama minuto a 1’38″ sul 59 a 55. Scelte d’attacco davvero scriteriate per Udine che sembra non volere proprio vincere contro il fanalino di coda del campionato. De Simon mette 2 liberi per il 59 pari a 18″ dal termine e palla a Rovigo per l’ultima azione che non riesce ad arrivare ad un buon tiro costringendosi cosí ai supplementari. Inizio equilibrato e 61 pari a 3’38″. Play udinesi fuori giri ed errori da entrambo le parti con Manzon che segna il 63 a 65 a 1’26″. Bomba di Italiano per il 66 a 65; 1 su 2 ai liberi per de De Simon e 66 pari a 47″ dal termine.

Canestro Rovigo e palla persa Udine per il 70 a 68 finale per i padroni di casa.

Rovigo ha lottato con il cuore contro una squadra più accreditata che ha messo in luce un gioco macchinoso e privo di idee dove l’assenza di un playmaker d’esperienza si fa sentire. Percentuali di tiro dai 6.25 scoraggianti per entrambe le squadre con Rovigo che ha fatto registrare un misero 9% e Udine il 24%. Dopo i progressi fatti registrare contro Marghera e Gorizia pesante involuzione per la Gsa sia nell’aproccio che nei singoli che nell’intensità di gioco. Molto da lavorare in settimana per coach Lorenzon in vista dell’impegnativo incontro casalingo contro Spilimbergo di domenica prossima.

Rovigo

Amicucci 4, Sacchetto 2, Vit 22, Munari, Cominato 2, Braggion 20, Italiano 14, Acco 4, Chiarion, Ferrari 2

All: Ventura

Note:

Da 3: 2 su 23

Da2: 27 su 43

Tl: 10 su 14

Nbu Gsa

Manzon 8, Tomat 4, De Simon 14, Mastrangelo 13, Giannotta 5, Vecchiet 17, Versolato Marco, Versolato Michele, Attico 7

All: Lorenzon

Note:

Da 3: 4 su 17

Da 2: 19 su 37

Tl: 18 su 25

Arbitri: Benedetti di Treviso e Ravagnan di Chioggia

Debutto vincente della Gsa in quella che sarà la sua nuova casa per questo campionato, nella palestra Zardini di Via Padova a Udine. Pubblico delle grandi occasioni per un match molto sentito da entrambe le parti.

Primo quarto

Gorizia inizia bene con 2 bombe la prima di Coceani e la seconda di Bravin e siamo 2 a 6 all’ottavo. Sul 4 a 10 a 6’22 coach Lorenzon chiama minuto e urla ai suoi “di avere grinta”. La squadra reagisce e a 4’12″ c’é il sorpasso 11 a 10. Bomba di Giannotta del 14 a 10 a 2’50″ ed entra Brian Shorter che fa subito conoscenza con una bomba di Vecchiet che cerca subito dopo inutilmente di imitare. Altra bomba di Giannotta e il quarto si chiude sul 24 a 18.

Secondo quarto

Primo canestro di Attico in serie C su assist di Vecchiet per il 27 a 18 a 8’12″. Medico in campo per un colpo rimediato fortuitamente da Godina nell’azione successiva. Mastrangelo fa fuori l’intera difesa goriziana e firma il 29 a 21 a 7’18″. Si rifá sotto Gorizia sul 34 a 31 al 3’15″ con due canestri del giovane Zurch. Fasi convulse della partita con molti errori e palle perse da una parte e dall’altra e si arriva alla pausa lunga sul 38 a 32.

Terzo quarto

Bellissimo canestro di Vecchiet che lascia attonito Shorter per il 43 a 36 a 7’40″. Mastrangelo segna su assist di De Simon e poi ruba palla e segna in contropiede per il +10 Nbu. Rientra Giannotta per Tomat, bomba di Vecchiet e siamo 55 a 45 a 2′ dal termine del quarto. Il quarto finisce sul 62 a 47 grazie a una bomba di Giannotta e “corposi” canestri di un ottimo Vecchiet.

Ultimo quarto

Terza bomba di Vecchiet replicato da un buon Coceani e si arriva sul 69 a 53 a 7’50″. L’inerzia della partita è tutta in mano NBU che mostra intensitá difensiva e un Vecchiet immarcabile per i lunghi goriziani. Gorizia abbozza un pressing per tentare il recupero e Lorenzon chiama minuto sul 73 a 59 a 3’36″ dal termine. Due tiri liberi di Godina, una bomba di Bravin e una penetrazione di Zurch riportano, Gorizia a -6 sul 73 a 66 a 2’21″ dal termine Tomat mette il 75 a 66 e Godina accorcia con 2 liberi a 1’08″. Il tentativo di fallo sistematico messo in atto da Gorizia porta De Simon in lunetta e l’incontro si chiude sul 79 a 70.

Mvp Davide Vecchiet 20 punti e 31 di valutazione con 3/4 da 3.

Ottime le prove di De Simon, Mastrangelo e Giannotta.

Per Gorizia buona la prova di Coceani (19) e Bravin, utile anche se atleticamente un pó indietro Shorter.

Coach Lorenzon soddisfatto dopo la prova dei suoi si augura di iniziare un nuovo ciclo. I ragazzi si stanno trovando bene in attacco capendo come sfruttare al meglio le opportunità che gli vengono date. Dobbiamo migliorare sulla gestione del gioco ed eliminare qualche errore di troppo. Mi é piaciuto il collettivo che ha saputo dare in un momento di emergenza dovuto agli infortuni il giusto apporto.

Gsa NBU

Manzon 8, Tomat 2, De Simon 17, Mastrangelo 13, Giannotta 16, Vecchiet 20, Attico 3, Versolato Marco ne, Versolato Michele ne

Note.

Da 2: 25 su 41

Da 3: 6 su 18

Tl : 11 su 12

Gorizia

Shorter 8, Coceani 19, Bravin 6, Monopoli ne, Zurch 12, Scarpa 8, Tuni ne, Cabass 13, Godina 4 All: Medeot.

Note:

Da 2: 24 su 46

Da 3: 5 su 17

Tl: 7 su 9

Arbitri

Polidis di Padova Scarso di Codevigo

Debutto vincente della Gsa in quella che sarà la sua nuova casa per questo campionato, nella palestra Zardini di Via Padova a Udine.

Pubblico delle grandi occasioni per un match molto sentito da entrambe le parti.

Primo quarto:
Gorizia inizia bene con 2 bombe la prima di Coceani e la seconda di Bravin e siamo 2 a 6 all'ottavo.
Sul 4 a 10 a 6'22 coach Lorenzon chiama minuto e urla ai suoi "di avere grinta".
La squadra reagisce e a 4'12" c'é il sorpasso 11 a 10.
Bomba di Giannotta del 14 a 10 a 2'50" ed entra Brian Shorter che fa subito conoscenza con una bomba di Vecchiet che cerca subito dopo inutilmente di imitare.
Altra bomba di Giannotta e il quarto si chiude sul 24 a 18.

Secondo quarto:
Primo canestro di Attico in serie C su assist di Vecchiet per il 27 a 18 a 8'12".
Medico in campo per un colpo rimediato fortuitamente da Godina nell'azione successiva.
Mastrangelo fa fuori l'intera difesa goriziana e firma il 29 a 21 a 7'18".
Si rifá sotto Gorizia sul 34 a 31 al 3'15" con due canestri del giovane Zurch.
Fasi convulse della partita con molti errori e palle perse da una parte e dall'altra e si arriva alla pausa lunga sul 38 a 32.  

Terzo quarto:
Bellissimo canestro di Vecchiet che lascia attonito Shorter per il 43 a 36 a 7'40".
Mastrangelo segna su assist di De Simon e poi ruba palla e segna in contropiede per il +10 Nbu.
Rientra Giannotta per Tomat, bomba di Vecchiet e siamo 55 a 45 a 2' dal termine del quarto.
Il quarto finisce sul 62 a 47 grazie a  una bomba di Giannotta e "corposi" canestri di un ottimo Vecchiet.

Ultimo quarto:
Terza bomba di Vecchiet replicato da un buon Coceani e si arriva sul 69 a 53 a 7'50".
L'inerzia della partita è tutta in mano NBU che mostra intensitá difensiva e un Vecchiet immarcabile per i lunghi goriziani.
Gorizia abbozza un pressing per tentare il recupero e Lorenzon chiama minuto sul 73 a 59 a 3'36" dal termine.
Due tiri liberi di Godina, una bomba di Bravin e una penetrazione di Zurch riportano, Gorizia a -6 sul 73 a 66 a 2'21" dal termine
Tomat mette il 75 a 66 e Godina accorcia con 2 liberi a 1'08".
Il tentativo di fallo sistematico messo in atto da Gorizia porta De Simon in lunetta e l'incontro si chiude sul 79 a 70.

Mvp Davide Vecchiet 20 punti e 31 di valutazione con 3/4 da 3.
Ottime le prove di De Simon, Mastrangelo e Giannotta
Per Gorizia buona la prova di Coceani (19) e Bravin, utile anche se atleticamente un pó indietro Shorter.

Coach Lorenzon soddisfatto dopo la prova dei suoi si augura di iniziare un nuovo ciclo. I ragazzi si stanno trovando bene in attacco capendo come sfruttare al meglio le opportunità che gli vengono date. Dobbiamo migliorare sulla gestione del gioco ed eliminare qualche errore di troppo.
Mi é piaciuto il collettivo che ha saputo dare in un momento di emergenza dovuto agli infortuni il giusto apporto.

Gsa NBU:
Manzon 8, Tomat 2, De Simon 17, Mastrangelo 13, Giannotta 16, Vecchiet 20, Attico 3, Versolato Marco ne, Versolato Michele ne

Note.
Da 2: 25 su 41
Da 3: 6 su 18
Tl : 11 su 12

Gorizia:  Shroter 8,  Coceani 19,  Bravin 6,  Monopoli ne,  Zurch 12,  Scarpa 8,  Tuni ne,  Cabass 13,  Godina 4
All: Medeot: 

Note;
Da 2: 24 su 46
Da 3: 5 su 17
Tl: 7 su 9

Arbitri: Polidis di Padova
Scarso di Codevigo

Buona prova della Gsa vittoriosa a Marghera con una prova tutta cuore nella 7^ giornata di andata del campionato di C dil nonostante le assenze dei 2 infortunati Bullara e Malfante contro i locali al gran completo.

Primo quarto

Primo canestro di marca udinese con Mastrangelo che brucia in penetrazione Bordignon; Le difese prevalgono e si arriva sul 4 pari a 5’40″. Una bomba di Pascon rompe l’equilibrio e si arriva sul 9 a 4 a 4’16″. Giannotta per il 9 a 6 con pronta replica che fa segnare il tabellone 9 a 8 a 3’23″. Palla intercettata da Mastrangelo e contropiede più fallo subito per il 14 a 15 a 45″ dal termine del quarto che finisce sul punteggio di 18 a 17 per i padroni di casa.

Secondo quarto

Inizio deciso di Marghera che si porta avanti 24 a 17 a 7’32″. Pregevole assist di Manzon per Tomat per il 21 a 24. Udine in questa fase lotta con intensità e nonostante le assenze tiene il campo grazie soprattutto ad una buona difesa. Bomba di Bordignon. Per il 29 a 26 a 2’40″ prontamente replicato da Mastrangelo per il 29 pari. Udine con 2 bombe di Tomat allunga e si arriva alla pausa lunga sul 33 a 39 con canestro di Vecchiet sulla sirena. Terzo quarto: Udine si mette a zona e subisce un parziale di 7 a 0 che riporta Marghera a +1 a 7’35″. Udine torna ad uomo e una penetrazione fulminea di Mastrangelo sigla il 44 pari a 5’37″. E’ di Bordignon ed il 51 a 46 a 3’02″. Bomba stratosferica di Tomat per il 51 pari a 1’15″; fa altrettanto Giannotta per il 53 a 54. Il quarto si chiude. 55 a 54 per Marghera.

Quarto quarto

Vecchiet vince il duello tra centri con Manuel Babetto e cattura rimbalzi importanti. Bomba del capitano udinese Manzon per il 57 a 59 a 7’42″. Arbitraggio troppo interpretativo in questa fase dell’incontro che favorisce decisamente i locali tra le rimostranze del pubblico ospite. Martina con una bomba porta Marghera sul 67 a 64. Mastrangelo lotta come un leone recuperando 2 palle in un minuto riportando i suoi sul 67 pari a 3’30″. Bomba di De Simon per il 67 a 70 a 2.37″. Rimbalzo di Vecchiet con fallo subito sul tiro successivo e 2 su 2 ai liberi per il 69 a 72 a 1’52″. Manzon prende il rimbalzo in attacco e segna e Udine sale sul 69 a 74 a 1’15″. 1 su 2 ai liberi per Capelli per il 70 a 74 a 59″ dal termine. Palla a Marghera con 35 ” da giocare. Bomba di Capelli per il 73 a 74. Fallo su Giannotta e 2 su 2 ai liberi per il 73 a 76 a 15″. Mastrangelo recupera palla subisce fallo e fa 2 su 2.

La partita si chiude con la meritata vittoria udinese per 78 a 75. Gli udinesi hanno finalmento giocato con il cuore facendo quello che sanno fare, difendendo con intensità e attaccando con intelligenza e il risultato non poteva che essere vincente. Ottime le prove di Mastrangelo, De Simon, Tomat, Manzon, Giannotta e Vecchiet ben sostenuti da Attico. Marghera ha giocato bene mettendo in evidenza un ottimo Martina (17) e un Capelli (18) vero trascinatore della squadra.

Ladurner Marghera

Libralato, Stzalaistzer, Babetto 6, Pascon 8, Bordignon 8, Martina 17, Gambarotto 12, Bailo 4, Capelli 18, Cimarosti 2 All: Volpato

Note:

Da 2: 24 su 35

Da 3: 7 su 26

Tl: 6 su 8

Gsa Nbu Udine

Manzon 7, Tomat 14, De Simon 9, Mastrangelo 20, Giannotta 16, Vecchiet 12, Attico, Versolato ne All: Lorenzon

Note:

Da 2: 16 su 25

Da 3: 11 su 27

Tl: 13 su 17

Arbitri

Maschietto Chiara di Treviso Brienza Maurizio di Mogliano (TV)

Sesta di ritorno del campionato di C dilettanti all’ex Umberto I di Venezia tra Gemini e Gsa appaiate in classifica al nono posto a 4 punti.
Udinesi con Bullara ai box per infortunio e Malfante rimasto a Udine perché scavigliato, mentre Venezia é al gran completo.
Nel primo quarto Manzon è scatenato, con sei punti che tengono i friulani attaccati ai padroni di casa (8-6): tre palle perse dei ragazzi di Lorenzon portano Venezia sul 12-6, poi però l’equilibrio persiste, sempre con Manzon che chiude con una tripla per il 22-18.
Nel secondo periodo uno sfondamento di Giannotta regala un possesso a Venezia, che si porta sul +7 (25-18), ma è ancora Manzon a tenere su la baracca, con una tripla di tabellone che vale il 27-23 a 6’27″
Debutta in C1 il giovane Lucio Gattesco (1993 – 2.03) a 3’31″ sul 34 a 29.
In questa fase la Gemini, grazie anche alle assenze udinesi, domina a rimbalzo prendendosi anche doppi e tripli tiri e si arriva a alla pausa lunga sul 47 a 33.
Nella ripresa, Udine inizia piú convinta e si porta sul -7 a 7’05″ con un contropiede di Mastrangelo.
Venezia riprende l’inerzia della partita e Franceschin riporta i suoi sul 57 a 45 con
una bomba a 3’28″.

Gemini Venezia 01

Tomat da 3 per il 57 a 50 ma ancora Franceschin replica con una tripla che vale il 60 a 50.
Una bomba di Franceschet riporta Venezia sul 68 a 54 a fine quarto.
La percentuale nel tiro pesante è l’arma in più per Venezia, che sfrutta anche qualche disattenzione udinese sul perimetro.
Nella frazione finale, pur con Vecchiet che infila la tripla del meno nove, Udine soffre perchè in cabina di regia manca qualcosa in fase di organizzazione di gioco e scelte di tiro rivedibili: Venezia é sul 70 a 57 a 6’33″ dal termine.
Sartor, lasciato colpevolmente libero, mette la bomba del 73 a 60 spegnendo le velleitá di rimonta ospiti.
Gli ultimi 4′ confermano la scarsa giornata di vena udinese specialmente nel reparto piccoli e mostrano una zona difensiva che consente agli esterni veneziani di tirare sempre liberi.
Finale di 82 a 71 per la Gemini.

Udine, seppur con la scusante dei due giocatori infortunati, è stata poco squadra ed é sembrata senza una guida in regia. La difesa è stata un optional. Venezia ha giocato al meglio mettendo in luce grinta e voglia di vincere nonché ottime percentuali al tiro.

VENEZIA – NBU UDINE 82 – 71

Gemini Venezia: Franceschin 17, Corradini 4, Vio 15, Moretti 10, Vianello ne, Crosera 7, Franceschet J. 10, Sartor 17, Serena 2, Franceschet S. ne
All. Costantini
Note:
da 2: 19 su 27
da 3: 12 su 33
T.l.: 8 su 11
Rimbalzi 31

Gsa Nbu Udine: Manzon 20, Tomat 11, De Simon 6, Mastrangelo 15, Giannotta 6, Vecchiet 13,
Attico 0, Gattesco 0, Versolato ne
All. Lorenzon
Note:
da 2: 16 su 31
da 3: 8 su 26
T.l.: 15 su 17
Rimbalzi 28

La Gsa affronta nella quinta giornata del girone di andata S.Vendemiano per migliorare la propria classifica finora deficitaria, anche a causa di due sconfitte maturate sul filo di lana contro Oderzo e Montebelluna.
Coach Lorenzon cambia il quintetto della Nbu inserendo Tomat per De Simon e Manzon per Malfante.
Partenza decisa degli ospiti che si portano sul 7 a 0 a 7’48″: Vecchiet prende consapevolezza della propria altezza e tecnica e con due canestri da sotto, emulato da Manzon, porta gli udinesi sul 6 a 8.
13 a 10 a 4’29″ con bomba di Tomat, ma gli ospiti si portano avanti di una lunghezza grazie alla disattenta difesa udinese, sul 16 a 15.
Lorenzon prova il quintetto con tre lunghi, inserendo Malfante per Giannotta e il quarto si chiude sul punteggio di 19 a 16 con 8 punti di Vecchiet.
Nella seconda frazione, Udine approfitta di alcune ingenuitá difensive del lungo avversario Zambon e il tabellone indica 27 a 20 al 7’26″.
Lot riporta sotto i suoi sul 29 a 27 a 4′ dal termine del quarto mentre Malfante sbaglia qualche conclusione di troppo per la Gsa prima di trovare la bomba del 34 a 33 a 2’35″.
Ottimo Vecchiet in questa fase, con 15 punti fino a questo momento, e si arriva alla pausa lunga sul 40 a 39 per la Gsa.
Il terzo quarto vede subito una bomba di Tomat e una penetrazione di Mastrangelo portare Udine sul 47 a 42, ma due contropiedi ospiti portano il punteggio sul 50 a 48 a 4’43″ e coach Lorenzon corre ai ripari chiamando minuto.
In questo frangente le palle perse si sprecano, ma a due minuti dalla conclusione del quarto inerzia della partita favorevole alla Nbu che chiude sul momentaneo 70 a 58 con esplusione dell’allenatore ospite Dal Pos per proteste.
L’ultimo quarto inizia con un’entrata a testa bassa di De Simon che commette un inutile sfondo.
Vecchiet è immarcabile sotto canestro e segna il 74 a 62 a 6’08″.
A 3’45″ bomba di Tomat per il 78 a 69 che spegne il tentativo di rimonta ospite.
Da segnalare solamente un fallo tecnico a Manzon a 1 secondo dal termine con 2 liberi segnati dagli ospiti e punteggio finale di 82 a 75 per la Gsa/NBU.

Vittoria rasserenante in casa udinese frutto di una prestazione piú che discreta contro avversari non irresistibili.
Buone le prove di Vecchiet (9 su 12 da 2 e 15 rimbalzi), Tomat ( 3 su 7 da 3) e Mastrangelo (6 su 15 al tiro e 11 rimbalzi) per la Gsa e di Lena (18 punti), Metlica (19 punti) e Simoni per San Vendemiano.

Nbu S.Vendemiano 25102009426

NBU UDINE – SAN VENDEMIANO 82 – 75

Gsa Nbu Udine: Malfante 6, Manzon 13, Tomat 15, De Simon 8, Mastrangelo 14, Giannotta, Vecchiet
26, Attico, Gattesco ne
All: Lorenzon

Note:
Da 2: 20 su 32
Da 3: 9 su 34
TL: 15 su 19

San Vendemiano: Modolo ne, Simoni 6, Brusamarello 5, Pavan 11, Carpi 8, Lena 18, Fuser, Metlica 19, Lot 6, Zambon 2
All: Dal Pos

Da 2: 20 su 42
Da 3: 6 su 16
TL: 17 su 26

Parziali: 19-16, 41-40, 67-58

Arbitri: Bonetti Stefano e Burchi Leonardo di Ferrara

Gsa a Montebelluna al completo contro Db Group priva del lungo Dal Bello infortunato. Buon pubblico in un impianto sportivo degno di serie superiori.
Bomba di Bettin e canestri di Boaro e Mattiello da sotto per il 9 a 4 Montebelluna al 5′.
Due palle perse dalla Nbu e Montebelluna si porta sul 12 a 6 a 3′.
Vecchiet realizza da sotto il suo quarto punto più tiro libero per il 12 a 9. Il quarto finisce 14 pari con bomba di Giannotta.
Il secondo quarto inizia con Manzon per Vecchiet e Giannotta con la seconda bomba personale porta Udine a + 3 a 8′.
Franco Binotto non sente il peso degli anni e con arresto e tiro tiene i suoi su 16 a 17.
Bomba di Bullara per il 16 a 20 a 6’52″ e Montebelluna passa a zona.
Il ’90 Bettin dimostra di essere più che una speranza e Montebelluna approffitta di un paio di errori di Tomat per portarsi sul 24 pari con bomba di Osellame.
A 1’41″ Binotto cade da solo scivolando e con una clamorosa cantonata gli arbitri fischiano 2 tiri dalla lunetta. La terza bomba di Giannotta riporta il punteggio sul 25 a 27. Il quarto si chiude 27
pari con canestro di Binotto.
Il terzo quarto inizia con 2 bombe dei padroni di casa e una di Tomat per gli udinesi che, grazie anche a Manzon, si portano sul 37 a 36 a 5’50″.
Udine perde intensitá difensiva e Montebelluna si porta sul 46 a 38 a 4’02″.
Fabio Binotto cade malamente su Bullara che è costretto ad uscire per il colpo
ricevuto a 3’20″
.
La quarta bomba di Giannotta riporta Udine a sul 46 a 44.
Una bomba di Fabio Binotto porta Montebelluna a chiudere il quarto sul 52 a 44.
L’ultima frazione vede il tabellone indicare 54 a 47 dopo la quinta bomba di Giannotta. Fabio Binotto risponde implacabile dall’angolo per il 59 a 49.
Udine fatica sotto canestro e Montebelluna nonostante l’assenza del centro titolare non sembra soffrire i lunghi avversari.
Il punteggio di 62 a 49 a 6′ conferma la scarsa vena realizzativa della Gsa.
Bomba di Tomat per il -10 a 5’27″.Dopo due minuti, la bomba di Manzon fa segnare il 66-57.
Tomat segna la bomba del 66 a 60 a 2’38″.
Giannotta mette la sesta bomba del 68 a 65 a 1’24″‘ e Tomat quella del 68 pari a 1’03″ dal termine.
Errore da 3 di Udine e canestro di Mattiello del Montebelluna a 3 secondi dal termine per il 70 a 68 che chiude la partita dopo il tiro della disperazione di Tomat.

MONTEBELLUNA – NBU UDINE 70 – 68

Montebelluna: Binotto 10, Callegaro, Matiello 14, Boaro 12, Bettin 12, Binotto F 16, Arnaboldi, Brunello 2, Osellame 4.
All. Ferraboschi

Note:
da 2: 16/34
da 3: 8/23
Tl: 8/9

Gsa Udine: Malfante 6, Manzon 9, Tomat 12, De Simon, Mastrangelo 5, Bullara 7,Giannotta 20, Vecchiet 9, Attico, Gattesco.
All. Lorenzon

Note:
da 2: 12/24
da 3: 12/34
Tl: 8/9

Arbitri: Cristiano Giusto, Thomas Basso

La sfida fra Oderzo e Nbu Udine si apre con i quintetti iniziali delle due formazioni: Bullara, Vecchiet, De Simon, Mastrangelo, e Malfante per la Gsa e Sottana, Moro, Da Ponte, Rubin e Barzan per la Pmp.
Oderzo conquista diversi rimbalzi offensivi nel primo quarto, approfittando di secondi tiri per restare in partita: il leader degli opitergini, Sottana, sigla il 5-5 con una tripla, poi due conclusioni pesanti di Malfante e De Simon allontanano i friulani dopo sei minuti (13-7).
Due penetrazioni di Rubin e un canestro di Sottana firmano il primo vantaggio opitergino, con un controbreak di 1-8: il gioco della Nbu è piuttosto statico e Sottana non fa prigionieri con le sue triple, portando gli ospiti avanti di 8 (22-14).

Montebelluna

Nel secondo periodo sembra che la Pmp possa allontanarsi grazie alla bomba di Gnes (27-14) e il predominio a rimbalzo, con Udine troppo poco presente sotto le plance.
A metà del secondo periodo, però, coach Lorenzon vede i suoi ragazzi recuperare l’intensità difensiva: Oderzo perde qualche possesso e la Nbu ne approfitta, siglando con Tomat la tripla del meno cinque (24-29).
Oderzo torna avanti grazie ad un fallo antisportivo fischiato a Vecchiet su Barzan ed i primi due quarti si chiudono 29-37: De Simon e Bullara, però, riaprono la contesa al meglio all’inizio della terza frazione (36-40), poi la Nbu passa in vantaggio con una palla intercettata dal golden boy Mastrangelo, che va ad appoggiare il 43-42 quando mancano cinque minuti e venti alla fine del terzo quarto.
Bullara mette la museruola a Sottana per qualche minuto e dall’altra parte è ancora Mastrangelo a colpire (49-44).
Ora l’inerzia è nelle mani della Nbu, pure se Da Ponte e Sottana riescono, all’inizio dell’ultima frazione, a riportare avanti Oderzo (58-59): Udine cade in un nuovo periodo di apatia e la premiata ditta Sottana-Da Ponte ci mette poco per operare il nuovo allungo (59-68).
Proprio Sottana, però, esce per falli e l’attacco ospite ne risente: manca un minuto alla fine quando il tabellone luminoso recita 67-72. Mastrangelo segna il meno tre, poi recupera un pallone: la spicchia va nelle mani di Vecchiet che, a trenta secondi dalla sirena finale, infila la tripla del pareggio.
L’ultimo tiro spetta però a Oderzo: Barzan, a sette secondi dalla fine, subisce fallo e fa 1/2 in lunetta (72-73).
C’è tempo per imbastire l’ultima azione, ma De Simon non trova il canestro con la sua penetrazione: la vittoria va meritatamente ad Oderzo, che ci ha creduto fino alla fine, grazie al trio Sottana-Da Ponte-Barzan, mentre la Nbu Udine ha avuto buone prove da De Simon e Mastrangelo.

NBU UDINE – ODERZO 72 – 73

Gsa Nbu Udine: Malfante 6, Manzon 0, Tomat 5, De Simon 16, Mastrangelo 13, Bullara 12, Giannotta 8, Vecchiet 12, Attico 0 Gattesco ne
All. Lorenzon

Note: Tiri da due 11 su 24 tiri da tre 9 su 28 tiri liberi 23 su 30

Pmp Oderzo: Gnes 5, Fingolo 4, Cescon 2, Rubin 17, Toffoletto 4, Sottana 17, Da Ponte 9, Moro 5,
Zambon 0 Barzan 10
All. Vatovec

Note:
tiri da due 20 su 34 tiri da tre 8 su 23 tiri liberi 9 su 12

Arbitri: Rizzi di Gorizia e Almerigogna di Trieste

Campo di gioco

La NBU attualmente disputa le proprie partite in casa presso la Palestra Comunale “A. Zardini” in Via Padova a Udine, fraz. Cussignacco.